25 settembre 2008

Bill Dan



Essenzialmente una delle cose che vorrei fare nella vita.

Grazie a Accattone per forza per avermelo fatto scoprire

16 settembre 2008

Mi sa che no

Alla fine no, non ce l'ho fatta. E la cosa peggiore è che lo sapevo gia' in partenza.

Comunque sia con questa si torna a scrivere, da queste parti, o almeno così sembra. E' una buona notizia in fondo.
No?

10 luglio 2008

Ce la faro'?

30 giugno 2008

Il Libro Nero - 3

Tornano le parole del (mio) libro nero. Ultimamente non ho neanche scritto molto, ma questa mi piace.
Scritta sul pullman, dopo una giornata di pseudo-studio, non ha, o quanto meno aveva, uno schema o comunque una struttura preordinata. Sono andato avanti a ruota libera e per libera associazione.
A me sembra carina. nulla di piu' ma neanche nulla di meno.

Per chi si fosse perso queste perle il primo e il secondo estratto sono qui.

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Lascia che corra tra le pietre che cadono libere dal cielo nel giorno del silenzio. I fiumi i mari si ritirano, indietro, prima dell'origine dove tutto non era.
Poi basta una parola, un suono significativo e lento che li risveglia.
L'occhio si apre ma non si vede. Solo, piangee riempie le valli, le onde trasformano il deserto in argilla che il vento plasma a sua immagine e somiglianza.
L'Uomo è acqua e aria, se costretto dala costa sa anche darsi un nomee puo' credersi differente a sbaglia.
E' nella pioggia la sua essenza, prima di essere imprigionato e vincolato dala pietra, mentre ama il vento cadendo. Il fuoco lo libera, lo restituisci al suo elemento. Libero, immenso, invisibile.
Perché la libertà non puoi vederla ne toccarla, non puoi darle un nome o costringerla in un tribunale.
La libertà è come l'uomo, è l'essere umano stesso.
Bisogna essere fluidi, sempre diversi da se stessisenza pretesa di coerenza.
Rinunciare ad ogni coerenza, ogni rigidità.
Abbracciare il fuoco.

19 giugno 2008

A questo punto. Morto.

Seduto, con una gamba piegata sotto l'altra, aspettando la scomparsa di ogni sensibilità, vorrei dire qualcosa, probabilmente a te.

Il mondo fuori sembra nero, nero mischiato a rumori confusi, come aerei lontani. Non mi sento solo, ne tanto meno triste o malinconico.
Sto stranamente bene.

Eppure qualcosa mi rode, dentro.

Inizio a credere seriamente che sia il mio problema, quel piccolo roditore che vive dietro allo sterno. Dovrò scegliergli un nome adatto. Sta di fatto che lì è da sempre, anche se è solo in tempi recenti che me ne sono accorto.

Non so come sia fatto.
C'è chi sostiene che sia un Alien, chi un qualche altro mostro. Io non ne ho idea.

Ed è questo il punto, tutto qui. Io non so.

Fine della storia, inutile sperare. Io non so e sto bene, tranquillo e beato mentre il mondo intorno muore.

Ok, avevo voglia di scrivere e l'ho fatto, semplicemente. Ho scelto di farlo, anche senza aver nulla da dire.

In fondo quello che mi piace davero è il rumore della tastiera. Quando sapro' fare musica sarà sempre troppo tardi.

18 giugno 2008

L'auto che vorrei...


... non esiste. Da ffffound

17 giugno 2008

Nostalgia



Basta poco, checcevò?

07 giugno 2008

Pubblicità Progresso

06 giugno 2008

Clandestini: Giudice, no aggravante

Milano, non applicata perche' manifestamente irragionevole

(ANSA) - MILANO, 6 GIU - Un giudice di Milano ha definito 'manifestamente irragionevole' l'aggravante di clandestinita' prevista dal Pacchetto Sicurezza. Nel processo a un giovane cileno, accusato di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, il giudice ha fatto rilevare che il reato di cui era accusato era gia' 'aggravato'. Nulla quindi rilevava la nuova aggravante della clandestinita'.Il processo si e' concluso con il patteggiamento a sei mesi e la scarcerazione.

Da qui

05 giugno 2008

Quello che io comprerò e quello che voi dovreste conoscere

Lost Girls - Ragazze perdute
Alan Moore/Melinda Gebbie

Il folle pazzo è tornato, e con uno dei piu' curiosi lavori degli ultimi anni. Dopo i supereroi, i supereroi decostruiti, i mostri della palude, eroi anarchici, eroi classici ed esoterismo il folle pazzo si da all'erotismo.
Ne parla in un'intervista fattagli da Campbell pubblicata su Serpenti e Scale. Vi riassumo la storia.
Tre case editrici falliscono, quindi il progetto rimane incompiuto per tredici anni. Bloccato alla dogana* per un altro tot di tempo perché considerato materiale pornografico. E in effetti è questo che é.
L'obiettivo di Moore è proprio quello di creare un fumetto che sia in tutto e per tutto pornografico, ma che abbia anche "tutte quelle qualità che ci si aspetta di trovare in un'opera letteraria".
Se il sesso è una cosa considerata come tra le piu' belle della vita e la guerra tra le piu' brutte, perché l'arte che rappresenta la seconda categoria è sempre migliore di quella che investe la prima?
Se lo scrittore barbuto è riuscito nell'intento ve lo faro' sapere appena non avro' i 45€ necessari per comprare i tre volumi.

http://www.magicpress.it/php/mostra-980.html

*ok, questo non so se è vero, ma fa parte della leggenda, quindi va bene.

29 maggio 2008

Franti - Il battito del Sangue



Profonda / nella profondità dell'angoscia /
E' dove la ricerca deve tuffarsi / ardere /
Giù / dove il suono è l'eco del ventre della terra /
Giù profondamente / dove la collera cresce /
Violentemente /
La voce dev'essere ardente / come il lampo /
Illuminando il cielo come la luna /
Scorrendo negli angoli scuri /
Mostrando il nemico e le sue mosse volgari /
Forte / come il tuono / calda /
Il cammino non può essere che di sangue /
La canzone / del fango rappreso nel sangue /
Morente /
S'aggrappa alla vita /
Pur morendo / vivendo il dolore /
La fine non può essere che dolce /
Definitiva /

25 maggio 2008

Esiste una sconfitta pari al venire corroso

L'accusa di "buonismo" è una delle peggiori torsioni semantiche degli ultimi anni.
Oggi la passione dominante è la crudeltà, di conseguenza il suo contrario, la bontà, è espulsa dal canone dei valori. Poiché tuttavia la pruderie, l'ipocrisia e il persistere di un sedimento calcificato di cattolicesimo impediscono per il momento di chiamare le cose con il loro vero (vecchio) nome, resta un tabù ammettere esplicitamente il capovolgimento semantico con cui, nel sentire comune, la bontà è diventata un disvalore e la spietatezza, viceversa, un valore.
Da qua riportato qua

[...]
Ne consegue che le riflessioni degli anticomunisti restano a un livello elementare: l'anticomunismo porta con sé il segno della stupidità; è ripetitivo, ossessivo, privo di ogni spessore. Alla mancanza di profondità, rimedia in estensione - per questo la caratteristica di tutti i sistemi "anti" è la generazione di elenchi di nemici. Contro ogni singolo nemico si trova una frase incriminante da citare fuori contesto, una parentela sospetta, qualunque cosa.

Non vuol dire che chi è anticomunista sia necessariamente stupido (né tantomeno che chi è comunista è automaticamente intelligente). Vuol dire solo che partecipa a un modo di fare che richiede pochissimo uso del cervello.
[...]
Da qua

Hassan Nejl è morto in una camerata da sei posti, appena dipinta di giallo, con due bagni e una doccia. Vicino a lui, fino all'ultimo, è rimasto Mohammed Alhuiri, 25 anni, iracheno: "Per tutta la giornata di venerdì stava malissimo. Si lamentava. Non si reggeva in piedi. Aveva la febbre alta, mi ha persino chiesto di toccargli la fronte perché sentissi anch'io". Alle 3 è stato visitato dal medico di guardia, nell'infermeria della Croce Rossa. "Ma forse pensavano fosse una cosa leggera o non gli hanno creduto - racconta Alhuiri - perché gli hanno dato una medicina, se ho capito bene un antibiotico, senza nemmeno verificare se potesse essere allergico. Hassan era tossicodipendente, prendeva il metadone, aveva problemi, stava ancora male. Eppure non hanno voluto più saperne di lui. L'hanno lasciato solo. L'hanno trattato come un animale".
Da qua


E il nesso? Il segno dei tempi, le nuove forme di vita forse.

18 maggio 2008

L'eterno ritorno della Storia

Viviamo in un periodo di incertezze e paure. Sentiamo che la nostra stessa sopravvivenza è messa in pericolo, mentre il prezzo del petrolio sale trascinandosi dietro qualsiasi altro prezzo.
Le strade si riempiono di necessari manganelli, incrociati faranno da scudo contro i piu' grandi pericoli che ci minacciano, incombendo su tutti noi italiani.
Gli zingari ci minacciano, minacciano noi tutti che ci nascondiamo avvolti nel tricolore. La nostra paura è mal bilanciata dalle loro baracche, i loro anelli d'oro, le loro auto e le loro parabole. La loro ricchezza, senz'altro frutto della loro devianza, èmal nascosta, è evidente sotto il naso di tutti.
Sono diversi, sono pericolosi, devono tornare a casa loro. Via dall'Italia, via per sempre.
Non sono italiani, non sono dei notri, sono pericolosi e vanno annientati.
Come gli ebrei in Germania. Come i negri in America. Come gli italiani in America, Francia e Germania.

Lo spunto e qualche dato interessante (il concetto è, per i lettori piu' pigri, che ci sono 70.000 zingari, o rom, come li volete chiamare con il passaporto italiano)

08 maggio 2008

mh.

02 maggio 2008

Capita che

A volte, un uomo, si senta solo, circondato da un mondo pieno di pericoli. A volte sembra che qualsiasi comunicazione sia impossibile, forse anche per colpa degli altri ma soprattutto perché noi siamo incapaci di formulare qualsiasi cosa.

La ricerca di soluzioni occupa tutto il nostro tempo, ma per quanto mi riguarda c'è solo un modo per uscirne. Sara' banale, ma funziona gran bene. Anche troppo.

Godetene con me

28 aprile 2008

Ma che diavolo...


Ora, ok che questo blo non lo tango tanto da conto, ed è vero anche che non ce ne sono altri tenuti meglio, ma credo proprio sia chiaro il mio orientamento politico, no?

Il cinema che tutto il mondo ci invidia

19 aprile 2008

Buon Appetito

How many cannibals could your body feed?
Created by OnePlusYou

Per la serie le cose utili del sabato mattina.

18 aprile 2008

Non ho niente da dire

Pero' sul buon vecchio fffound ho trovato questo, e mi esalta non poco.

Ole ole. Che tra l'altro è una bella canzone dei Figli di madre ignota.

Ah, e nel fratempo Wago ha fatto questo. Giudicate mentre mi sento i Franti (e intanto scopro che che il triplo album-raccolta "Non Classificato" è stato pubblicato dalla rivista anarchica A, la stessa che ha pubblicato l'ottimo "ed avevamo gli occhi troppo belli" di De Andre', e che lo stesso, pare, leggesse, e che ogni tanto spulcio anche io)

Ecco. Cosa non si fa per non studiare...
E noto anche che da questo post potete capire esattamente cosa ho fatto tutto oggi pomeriggio.

'Ppalle
BW FixSim_112007